“La rimodulazione voluta da Ausl che prevede un orario ridotto dell’automedica a Vignola non ha alcun senso: non si risparmia, non si aumenta l’efficienza della sanità e, soprattutto, si toglie un servizio fondamentale ai cittadini”.
Così dichiara Annalisa Arletti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commentando la decisione dell’AUSL di modificare il servizio di emergenza sul territorio vignolese.
“La realtà è sotto gli occhi di tutti: se un mezzo deve partire da Pozza di Maranello per arrivare a Vignola, Marano, Guiglia e Zocca i tempi di intervento si allungano di molto. Fingere che non sia così vuol dire insultare l’intelligenza dei cittadini. Non possiamo accettare che si minimizzi un problema che avrà conseguenze dirette sulla sicurezza sanitaria delle persone”, prosegue Arletti.
Per il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, la presenza dell’automedica a Vignola è una questione di equità e diritto alla salute: “I pazienti non possono essere penalizzati in base al luogo in cui vivono. Il servizio deve garantire la stessa risposta a tutti, non creare cittadini di serie A e cittadini di serie B”.
Fratelli d’Italia annuncia inoltre la presentazione di una Risoluzione in Assemblea Legislativa per impegnare la Giunta regionale a rivedere la decisione e ripristinare il servizio dell’automedica con le modalità che non lasciano pezzi di territorio scoperti dal servizio.
“Non ci limiteremo alle parole e, a differenza della sinistra, ascoltiamo la voce dei cittadini e lavoratori del settore portiamo avanti le loro istanze. Domani (2 ottobre) al mercato di Vignola saremo presenti con un banchetto per raccogliere firme contro il depotenziamento dei servizi salvavita nel nostro territorio. Diciamo no al ricatto che le aziende USL, nominate dalla sinistra regionale, hanno posto al territorio che vedono o taglio del pronto soccorso o quello dell’automedica. Auspichiamo che gli amministratori del territorio non cedano a questi ricatti”, conclude Arletti.

