È stato presentato oggi il programma della rassegna scientifica Carpinscienza quest’anno dedicata al tema “Costellazioni” organizzata dagli istituti superiori carpigiani in programma dal 21 al 30 settembre. Ci saranno grandi ospiti e volti nuovi oltre al già consolidato Luca Perri. Dall’inaugurazione con Jacopo Perfetti a Emilio Cozzi che terrà la conferenza spettacolo assieme proprio a Perri dal titolo “Il cielo non è più il limite”. Tra gli ospiti anche Carlo Cottarelli che terrà la conferenza spettacolo “L’economia facile”.
È però impossibile non notare tra i vari appuntamenti lo spin off (Oltre il festival) con Vittorio Marletto e Alessandra Bonoli previsto per il 7 novembre alle 10 presso l’Auditorium San Rocco.
Magari ai non addetti queste due figure non diranno nulla, per quanto di rilievo, ma analizzando i vari trascorsi non si può non alzare un sopracciglio.
Vittorio Marletto, molto sensibile al tema dei cambiamenti climatici, ha un lungo percorso politico a partire dalla corsa a consigliere comunale al Comune di Bologna tra i Verdi Europei sino ad arrivare a quella a consigliere regionale nel 2020 sempre nello schieramento dei Verdi. È proprio sulla pagina del partito politico che Marletto ha dichiarato di volersi candidare per garantire un futuro alla “generazione Greta”. Il riferimento è ovviamente alla paladina dei Fridays for Future che non ha mai disdegnato l’occhiolino della sinistra mondiale.
Chi, invece, ha strizzato l’occhio alla sinistra è certamente Alessandra Bonoli, proveniente dall’Università di Bologna dove è professoressa ordinaria di Ingegneria delle Materie Prime e Resources and Recycling. Non è, infatti, un caso che la professoressa Bonoli abbia partecipato quest’anno alla Festa dell’Unità di Massa Carrara. Ma una certa vicinanza alla sinistra da parte di Bonoli era stata manifestata anche a Modena quando partecipò a un evento il 9 novembre 2024 assieme al leader di AVS Angelo Bonelli e a renderlo noto fu proprio l’ufficio stampa di Europa Verde.
Ma ad unire Marletto e Bonoli c’è, oltre al panel di Carpinscienza, anche una lettera che assieme ad altre decine di scienziati, attivisti ed ecologisti hanno firmato. Una lettera indirizzata ai leader del “campo largo”, vale a dire Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Riccardo Magi e Matteo Renzi. Lettera in cui scrivono di guardare “con interesse e speranza alla creazione di una coalizione alternativa all’attuale governo, i cui gravi errori in campo energetico si stanno palesando oggi in tutta la loro drammaticità”.
Carpinscienza è realizzato dalle scuole superiori col Liceo Fanti istituto capofila e col patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Modena, della Città di Carpi, dell’Unione delle Terre d’Argine e di diversi altri, ma nonostante questa veste istituzionale e quindi super partes, non rinuncia evidentemente alla presenza di divulgatori politicamente esposti. A dirla tutta, come Tra Secchia e Panaro aveva avuto modo di evidenziare non troppo tempo fa, nemmeno il profilo Instagram di Carpinscienza è esente da occhiolini politici riservati esclusivamente alla sinistra giovanile (leggasi il “segui” al profilo dei Giovani Democratici delle Terre d’Argine tutt’ora esistente).

